Caricamento
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner acconsenti all’uso dei cookie.

Fondo Pepi Merisio [IN LAVORAZIONE]

folder_open
Fondo
descrizione soggetto
Le fotografie scattate da Pepi Merisio in buona parte ritraggono località italiane che il fotografo ha documentato tra gli anni Cinquanta dello scorso secolo e i primi anni del XXI. Lo sguardo di Merisio si sofferma soprattutto sulla società, sul lavoro e sui paesaggi durante gli anni in cui l'Italia ha vissuto un profondo cambiamento economico e culturale. Particolarmente significativi sono i servizi dedicati a papa Paolo VI. Altri soggetti cari al fotografo sono l'arte e l'architettura.
indicazioni sull'oggetto
In fase di inventariazione si è deciso di mantenere l'ordine archivistico con cui il materiale è arrivato dal fotografo.
Un eventuale riordinamento di negativi, stampe e diapositive sarà effettuato al termine della fase di studio e catalogazione del fondo.
notizie storico critiche
Il fondo arriva al Museo delle storie di Bergamo attraverso SIAD Fondazione Sestini.
L'archivio si compone di circa 500.000 scatti tra stampe, diapositive e negativi su pellicola realizzati da Pepi Merisio durante la carriera di fotografo. Il complesso archivistico attualmente oggetto di intervento rappresenta solo una parte della sua produzione. Si tratta di un centinaio di scatole contenenti circa 150.000 negativi in pellicola di 35 millimetri e 120. Sono per lo più immagini in bianco e nero, sebbene sia presente anche qualche fotogramma a colori.
I negativi sono suddivisi all'interno delle scatole secondo un criterio geografico regionale, fatta eccezione per alcuni casi in cui l'ordinamento seguito dal fotografo è di tipo tematico: ne sono esempio la scatola dedicata all'artigianato e degli scatti riguardanti papa Paolo VI.
Le immagini che fanno parte del Fondo Pepi Merisio costituiscono la testimonianza della sua attività di fotografo che ha avuto inizio nel 1947 e si è protratta oltre il primo decennio del XXI secolo. Molti degli scatti effettuati da Merisio in questi anni sono stati poi oggetto di numerose pubblicazioni sia su riviste che su volumi. Dal 1956 per esempio il fotografo inizia la collaborazione con il Touring Club Italiano e in seguito con numerose riviste tra cui "Camera", "Du", "Photo Maxima", "Pirelli", "Look", "Famiglia Cristiana", "Epoca" e "Paris-Match". Oltre che su periodici le immagini scattate da Merisio compaiono anche su numerosi volumi e cataloghi dal celebre "Terra di Bergamo" del 1969 al catalogo della mostra "Guardami" del 2019 presso il Museo delle storie di Bergamo.
bibliografia
Genere: bibliografia specifica
Autore: Merisio, Pepi; Chiodi, Luigi
Titolo libro o rivista: Terra di Bergamo
Luogo di edizione: Bergamo
Editore: Poligrafiche Bolis
Data: 1969
Genere: bibliografia specifica
Titolo libro o rivista: Guardami. Pepi Merisio
Luogo di edizione: Bergamo
Editore: Lyasis Edizioni
Data: 2019
Genere: bibliografia specifica
Autore: Colombo, Attilio; Barzanti, Roberto
Titolo libro o rivista: Pepi Merisio. 158 fotografie
Luogo di edizione: Bergamo
Editore: Grafica & Arte
Data: 1985
Genere: bibliografia specifica
Titolo contributo: Pepi Merisio
Titolo libro o rivista: Progresso Fotografico
Data: aprile 1980
Genere: bibliografia specifica
Autore: Merisio, Pepi
Titolo libro o rivista: Un altro Paese
Luogo di edizione: Rovetta
Editore: Edizioni Centro Studi Valle Imagna
Data: 2004
Genere: bibliografia specifica
Titolo libro o rivista: Terre di Caravaggio le nostre contrade tra terra e cielo. Fotografie di Luca e Pepi Merisio
Luogo di edizione: Bergamo
Editore: Lyasis Edizioni
Data: 2013

Info

event
Materiale datato al 1947 - 2015
category
materiale vario

in questa sezione

folder_open

Fondo Pepi Merisio [IN LAVORAZIONE]

Serie
info
keyboard_arrow_down
Serie
info
keyboard_arrow_down
crop_original

immagini

Storie d'archivio collegate

Il successo delle immagini stereoscopiche

assignment_returned
Fondo Fausto Asperti
assignment_returned
Raccolta Domenico Lucchetti
A cavallo tra Ottocento e Novecentole fotografie stereoscopiche di celebri personaggi, panorami e monumenti di paesi lontani divengono una vera e propria moda che alimenta una fiorente industria di settore. Il suggestivo effetto di rilievo e profondità suggerito da queste immagini, se osservate attraverso...
Approfondisci

La nuova Gerusalemme di tufo vulcanico

assignment_returned
Fondo Fausto Asperti
In Etiopia, a metà strada tra la capitale Addis Abeba e Asmara, sorge la “nuova Gerusalemme”: Lalibela, patrimonio UNESCO dal 1978. Città sacra per gli etiopi, seconda solo ad Axum, è un complesso monumentale di undici chiese, posto a 2.600 metri di quota sull’altipiano etiopico nella regione...
Approfondisci

Eugenio Goglio. Fotografo ritrattista

assignment_returned
Fondo Eugenio Goglio
Gli scatti di Eugenio Goglio, fotografo di Piazza Brembana vissuto a cavallo tra Otto e Novecento, documentano non solo la timida modernizzazione dell’alta Valle nell’importante periodo storico che vede il lento passaggio da civiltà contadina a quella industriale, ma sono anche preziosa testimonianza...
Approfondisci

Pepi Merisio

assignment_returned
Fondo Pepi Merisio
In morte dello zio Angelo In morte dello zio Angelo è il primo vero “racconto per immagini” realizzato da Pepi Merisio. Scattato nel 1963, questo servizio rappresenta una svolta nella carriera del fotografo bergamasco: è con In morte dello zio Angelo che Merisio vince la prima edizione del Premio...
Approfondisci

I giganti del mare

assignment_returned
Fondo Agenzia Viaggi Lorandi
Tra la fine dell’Ottocento e la prima metà del Novecento il viaggio oltreoceano conosce la sua epoca d’oro: i grandi transatlantici solcano gli oceani, trasportando migranti in cerca di una sorte più favorevole e ricchi turisti in viaggio d’affari o di piacere. I giganti del mare sono destinati...
Approfondisci

Contaminazioni tra Occidente e Oriente

La fotografia giapponese trova la sua massima espressione nelle stampe della Scuola di Yokohama, la “Yokohama Shashin” ovvero la “fotografia in stile Yokohama”. Si tratta di stampe all’albumina minutamente colorate a mano, realizzate tra il 1868 e il 1912 circa.
Approfondisci

Bruno Frattini il mondo in pugno

Il pugile milanese Bruno Frattini (1898 – 1961) è il primo italiano a diventare campione europeo dei pesi medi nel 1924. Nella sua carriera di lottatore colleziona 79 incontri, 57 vittorie, 11 sconfitte e 9 pareggi. I suoi album fotografici testimoniano i numerosi viaggi compiuti tra Europa, Stati...
Approfondisci

Itala Bianzini e l’umanità dello sguardo

assignment_returned
Raccolta Domenico Lucchetti
Itala Bianzini, originaria di Cornalba (1 ottobre 1927 – 26 aprile 1987), appartiene al variegato mondo dei “dilettanti”, per i quali la fotografia è passione che accompagna la quotidianità. Se la fotografia professionale deve rispondere alle esigenze degli acquirenti, modulate soprattutto...
Approfondisci

Paolo Gaffuri tra arte tipografica e avventura editoriale

assignment_returned
Raccolta Domenico Lucchetti
Intorno alla lungimiranza tecnica e culturale di Paolo Gaffuri (1849 – 1931) si articola la storia appassionante di un’avventura editoriale senza pari, contraddistinta da una produzione di altissima qualità e di rilievo internazionale. L’arte tipografica a Bergamo ha avuto grazie a lui il suo...
Approfondisci

Enrico Tiraboschi e la Manica con stile

assignment_returned
Raccolta Domenico Lucchetti
Il nuotatore Enrico Tiraboschi, nato nel 1888 e discendente del garibaldino bergamasco Emanuele Maironi, in Argentina noto col nome di Enrique Tirabocchi, è stato il primo a portare a termine la traversata a nuoto del canale della Manica.
Approfondisci
library_books

Informazioni
Archivistiche

Segnatura: MSB.MER
Titolo attribuito: Fondo Pepi Merisio [IN LAVORAZIONE]
Info
Soggetto Produttore
person
Merisio, Pepi
vpn_key
Museo delle storie di Bergamo
Convento di San Francesco
p.zza Mercato del fieno, 6/A - 24129, Bergamo