Inquisizione e libero pensiero nel Cinquecento. Da Vittore Soranzo a Giordano Bruno
Abstract
Quali furono l’organizzazione, gli obiettivi e l’efficacia dell’Inquisizione nella repressione del dissenso religioso e filosofico nell’Italia del Cinquecento? Per rispondere a questa domanda dobbiamo conoscere il contesto storico generale e capire le ragioni del fallimento dei progetti di Riforma della Chiesa cattolica nella nostra penisola. Il rinnovamento religioso italiano non fu semplicemente una moda elitaria e passeggera importata dal Nord Europa, ma un vasto movimento che rielaborò le nuove idee per rispondere alle aspettative di vari strati sociali. Compresi quelli popolari.
Il ciclo Raccontare la Grande Storia è un viaggio a ritroso attraverso i secoli: dal Novecento fino al Medioevo. Quattro grandi storici raccontano la Storia a partire da quattro luoghi simbolo della città e invitano a riflettere su temi di profonda attualità: patria, memoria, libero pensiero, fratellanza.
Data conferenza: 15 febbraio 2025
Biografia:
Germano Maifreda insegna Storia economica all’Università degli Studi di Milano. I suoi lavori si concentrano sulla formazione del sapere economico, sulla storia del disciplinamento sociale, delle minoranze religiose e degli apparati repressivi in epoca moderna.
Tra i suoi libri più recenti: I denari dell’inquisitore. Affari e giustizia di fede nell’Italia moderna (Einaudi, 2014), Io dirò la verità. Il processo a Giordano Bruno (Laterza, 2018), L’eretico che salvò la Chiesa. Il cardinale Giovanni Morone e le origini della Controriforma (con Massimo Firpo; Einaudi, 2019); Italya. Storie di ebrei, storia italiana (Laterza, 2021); Immagini contese. Storia politica delle figure dal Rinascimento alla cancel culture (Feltrinelli, 2022). Con Feltrinelli Scuola è autore di manuali scolastici per la scuola media e superiore.