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FONDO EUGENIO GOGLIO

3092 negativi su lastra: gli scatti di Eugenio Goglio immortalano momenti di vita comunitaria in montagna, gli usi e costumi della popolazione della Valle Brembana tra fine ‘800 e primi del ‘900.

introduzione

Composto da 3.092 immagini, il fondo raccoglie la produzione fotografica di Eugenio Goglio, attivo in Valle Brembana dal 1890 al 1926. Acquisito dalla Provincia di Bergamo nel 1984 e restaurato, nel 2018 è stato depositato in Museo.

Cenni storici

Eugenio Goglio (1865-1926), originario di Piazza Brembana, frequenta a Milano la Scuola Superiore d’Arte applicata alle Industrie, per poi rientrare nella bergamasca per motivi familiari e dedicarsi alla decorazione di chiese, all’esecuzione di sculture, all’intaglio di cornici.

Negli spostamenti necessari al suo lavoro scatta fotografie, fino a scegliere di dedicarsi a tempo pieno alla professione di fotografo ambulante.

I suoi scatti immortalano le trasformazioni della Valle Brembana a cavallo tra ‘800 e ‘900: l’arrivo della ferrovia e delle prime auto, gli uomini in divisa in partenza per il fronte della prima guerra mondiale.

Nei ritratti fotografici di singoli o di gruppi sono testimoniati i riti della vita comunitaria di montagna, il mondo del lavoro, le differenze di ceto sociale e la vita quotidiana.

Materiale

Le immagini del fondo sono lastre originali di vetro alla gelatina al bromuro d’argento.

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